14 novembre 2013

Che avventura per un mercatino!!!

Ciao ragazze,

dovete sapere che in una località di montagna, vicino a casa mia, e precisamente a Santa Maria Maggiore in Val Vigezzo, ogni anno si tiene un ambitissimo mercatino di Natale che si svolge in due giornate, a Dicembre in occasione della Festa della Madonna.


Mi sarebbe sempre piaciuto partecipare, ma le modalità di iscrizione mi hanno fatto più volte desistere, fino a quest'anno, quando amici lo hanno tanto decantato e allora ho deciso di partecipare, e ce l'ho fatta ad iscrivermi!
Dunque, l'avventura, per iscriversi consiste in questo: il mercatino come vi ho detto è a Dicembre il 7 e l'8. La Pro Loco che organizza il tutto, decide una sola ed unica giornata di iscrizione nel mese di ottobre, dove caschi il mondo, ti devi presentare personalmente davanti alla Pro Loco, che apre verso le ore 8.30-9.00 del mattino, per il ritiro dei moduli, la scelta della postazione e il pagamento. Però non basta, perché se pensi di presentarti lì, anche in anticipo, verso le 7.00-7.30, puoi tornartene a casa perché i posti sono già esauriti. Eh si, perché l'anno scorso, una brava persona, ci ha informati che dalle 4,00 del mattino, c'era un omino che dava via i numeri per prendere il posto, per cui se ti andava bene, ti facevi levataccia, ore di macchina per arrivare sul posto, ore di fila al freddo per aspettare che l'ufficio aprisse e tanta pazienza poi per il disbrigo delle pratiche e la scelta del posto, che a seconda del numerino che avevi, poteva però essere in qualche viuzza nascosta.
Onestamente, mai avrei subito una cosa del genere, mercatini si, ma con un po' di cognizione. Quest'anno ci siamo buttati anche noi, perché essendo camperizzati, l'abbiamo presa come una piccola gita, seppur, organizzando dei turni per andare a vedere se erano usciti i fantomatici numerini. Arriviamo quindi con tutta calma la sera prima, verso mezzanotte, e prima di metterci a dormire, decidiamo di far fare un giro al nostro dolcissimo Skippy, un Border Collie di 2 anni, che scalpitava per fare qualche corsetta.
Ci rechiamo nella piazza dove si trova la famosa Pro Loco, in giro il nulla più assoluto, tranne una signora, anch'ella con un cagnolino, che si avviava per una viuzza. Tant'è che mi sono stupita con mio marito, su cosa ci facesse una signora sola in giro a quell'ora......
Camminando, arriviamo davanti alla porta della Pro Loco e con non poco stupore, vediamo appeso alla maniglia della porta, ancora dondolante, un blocchetto. Ci avviciniamo, e guardando bene, scopriamo che è il fatidico blocchetto con i numeri. Dopo qualche titubanza, prendiamo il numero o aspettiamo, ci siamo decisi a prenderlo, in fondo se era appeso fuori, evidentemente era a disposizione! In realtà di numeri ne abbiamo presi due, ovviamente il n.1 che abbiamo consegnato alla brava persona che ci aveva dato le dritte (ci sembrava doveroso), e il n. 2 per noi. Così elettrizzati e increduli, ce ne siamo andati a dormire al calduccio del nostro camper. Alle 7.30 del mattino dopo, ci siamo avviati verso la meta, e appena ci siamo affacciati alla piazza, ci siamo sentiti invadere da un piccolo brivido......non avete idea della gente che c'era, saranno state almeno 500 - 600 persone, che ci guardavano per capire se fossimo appena arrivati o se eravamo coloro che avevano già preso i primi numeri. Si avvicina una signora e ci chiede "siete voi che avete l'1 e il 2???". Ehm, si, rispondiamo timidamente, e tutti in coro allora ci chiedono "ma a che ora siete venuti qui?????". Spiegando i fatti, e facendo tanti sorrisi, ci siamo rasserenati un po' tutti, anche chi era lì dalle 3 di notte e aveva dormito al freddo in macchina.
Comunque, poi finalmente alle 8.30 l'ufficio della Pro Loco ha aperto, e piano piano ha iniziato ad evadere modulistica, pagamenti ecc. ecc. e anche qui, con non poco stupore, scopriamo che la signora che gironzolava per il paese a mezzanotte con il cagnolino, era una delle segretarie della Pro Loco, che aveva appena appeso i numeri alla maniglia della porta! Ovviamente con un bel pizzico di fortuna, avendo i primi numeri, abbiamo potuto scegliere una bella posizione e sbrigarcela in fretta, e dopo aver fatto colazione, due piccoli acquisti e una passeggiata alle ore 12.00 ci avviavamo verso casa. Non per tutti però è stato così, infatti questa è la coda che ancora alle 11.30 aspettava di essere chiamata per il posto.


Mah, va bene che mi hanno confermato che sarà una bellissima festa con tantissima gente, va bene che è un mercatino ambitissimo, però se non avessi avuto il camper, non credo che mi sarei prestata a tanto freddo e fatica, commento io con due dolcissimi signori piuttosto anziani, i quali mi rispondono con un grande sorriso dicendo "beata lei cara signora che se lo può permettere, perchè forse ha ancora un lavoro, ma noi se non facciamo così, non sappiamo dove sbattere la testa, e la fame è una brutta cosa........"
Mi sono sentita un tuffo allo stomaco gli ho chiesto scusa e con rammarico e tanta tristezza :( :( mi sono augurata di poterli incontrare di nuovo, dal momento che per fortuna erano anche loro riusciti ad iscriversi........
Avrò modo poi di dirvi come è andata.
E a voi è capitata qualche avventura per mercatini?
Un bacio e a presto.

5 commenti:

bear's house ha detto...

Il tuo racconto, stringe il cuore...sui due fronti per come lo hai descritto. Auguro all'Italia intera di ristabilirsi. Un abbraccio. NI

Enrica ha detto...

Speriamo Ni, speriamo proprio di poter vivere tempi migliori per tutti. Un bacio.

HandMade byGio ha detto...

Fa venire i brividi! Purtroppo c'è tanta gente che vive momenti difficili....speriamo di tirarci su....Bacioni
Gio

Pinuccia ha detto...

Che tristezza Enrica ma quante brutte situazioni purtroppo!!!!
Non ho avventure di mercatini perchè non ne ho mai fatti.
Ti lascio un abbraccio e un bacio per una buona giornata

Lufantasygioie ha detto...

un post che fa riflettere.
Incrocio le dita per te
Lu